Si è conclusa sabato 21 marzo, nella cornice del Palazzo Ducale a Genova, l’XI edizione del Campionato Mondiale di Pesto Genovese al Mortaio. La Sindaca Salis ha proclamato la nuova campionessa del mondo 2026: Carla Pensa.
Classe 1940, fruttivendola in pensione, Carla Pensa vive a Roccatagliata, una piccola frazione di appena 53 abitanti nel Comune di Neirone, nell’entroterra genovese. Dopo un’intensa giornata di gara, è riuscita a imporsi su ben 100 concorrenti provenienti da tutto il mondo, conquistando la giuria con la qualità del suo pesto.
La competizione si è sviluppata attraverso diverse fasi: durante la mattinata, trenta giudici hanno selezionato i dieci super finalisti che si sono sfidati nella finalissima. Insieme alla vincitrice, hanno raggiunto la finale dei 10 Francesca Grasso, Alberto Imparato, Alfio Baudino, Riccardo Bizzarri, Renata Merlo, Giovanni Baghino, Roberto Mercati, Alberto Ghezzi e Nadia Gherardelli.
Tutti i partecipanti hanno lavorato con gli stessi ingredienti, simbolo dell’eccellenza ligure e italiana: pinoli italiani, aglio di Vessalico, basilico genovese DOP, olio extravergine di oliva “Riviera Ligure” DOP, Parmigiano Reggiano Stravecchio, Pecorino Sardo stagionato e sale grosso delle Saline di Trapani. La giuria ha valutato le preparazioni secondo cinque criteri fondamentali: manualità e gestione dello spazio di lavoro, finezza del pestato, cremosità, colore e, soprattutto, armonia dei sapori.
Accolta da un lungo applauso, visibilmente emozionata, Carla Pensa ha ricevuto oltre alla gloria anche il tradizionale “pestello d’oro”, simbolo della vittoria.
La cerimonia di chiusura è stata anche l’occasione per celebrare la cultura gastronomica e letteraria. È stato infatti assegnato il primo Premio Pietro Cheli alle autrici Mareme Cisse e Lidia Pilotta per il libro Sogni di Zenzero, pubblicato da Slow Food Editore.
Infine, la tradizionale targa conferita dall’A Compagna al concorrente proveniente da più lontano è stata assegnata a Craig Stanley Wales, arrivato dalle Hawaii, a testimonianza del respiro sempre più internazionale del Campionato.



