Le DOP
Il Pesto
Il pesto: simbolo della cucina ligure
Il pesto genovese è molto più di una salsa: è il simbolo della cucina ligure, fatta di tradizioni, equilibrio e sapori delicati.
Una cucina che nasce dai prodotti originari del territorio italiano e dalla capacità, tutta ligure, di valorizzare ingredienti semplici con gesti precisi e autentici.
DOP e IGP
DOP e IGP: quando il territorio è garanzia
Tra le eccellenze della Liguria, un ruolo centrale è occupato dai prodotti che hanno ottenuto una tutela di origine riconosciuta dall’Unione Europea: DOP (Denominazione di Origine Protetta) e IGP (Indicazione Geografica Protetta).
Queste certificazioni non sono “marchi” qualsiasi: sono strumenti regolati dal diritto alimentare, che garantiscono:
- provenienza e tipicità, legate al territorio e al metodo di produzione
- tracciabilità, grazie a controlli ufficiali e verifiche lungo la filiera
- regole chiare, definite nei disciplinari di produzione
Nell’etichetta di un prodotto, la presenza della DOP o IGP protegge l’impegno dei produttori del territorio ed è una garanzia senza eguali sulla provenienza e le caratteristiche di tipicità, grazie rispetto delle regole previste dai disciplinari di produzione.
Ingrediente Principe
Basilico Genovese DOP: l’ingrediente principe del Pesto
Il Basilico Genovese DOP è l’anima della ricetta tradizionale del pesto. Non è un semplice aroma come il basilico convenzionale: è un ingrediente con caratteristiche uniche, nate da una tradizione secolare di coltivazione su terra naturale in Liguria.
In etichetta, il Basilico Genovese DOP riporta il logo del prodotto e il logo europeo DOP, oltre ai dati dell’azienda produttrice. Questo ne garantisce la coltivazione su terra naturale come da tradizione, la provenienza da un areale ligure definito e tutelato, il rispetto di un disciplinare di produzione che ne preserva identità e qualità.
Una tradizione
Olio Riviera Ligure DOP: una tradizione del territorio ligure
L’olivicoltura ligure ha, nei secoli, modellato il paesaggio con milioni di metri cubi di fasce e muretti, diventando un presidio di biodiversità e cultura. Da questa tradizione nasce l’olio extravergine Riviera Ligure DOP, riconoscibile per collarino di garanzia giallo numerato del Consorzio di Tutela.
Dal Ponente al Levante, il filo conduttore è l’eleganza: morbidezza al palato, note dolci iniziali e un amaro-piccante leggero e armonico.
È proprio questo equilibrio che, storicamente, sostiene la ricetta tradizionale del pesto genovese.
La viticultura
Vini liguri DOP: la viticultura eroica
La Liguria è una delle regioni vitivinicole più piccole d’Italia, eppure i suoi vini sanno conquistare i palati più attenti. Qui la viticoltura è spesso eroica: vigneti tra mare e monti, su pendenze e terrazzamenti che richiedono cura e dedizione.
Tra le DOP della Liguria, spiccano:
- Levante ligure
- Colli di Luni DOP
- Colline di Levanto DOP
- Cinque Terre DOP
- con il Vermentino tra i vitigni più diffusi, capace di esprimere vini asciutti, armonici e delicatamente mandorlati.
- Provincia di Genova
- Golfo del Tigullio – Portofino DOP (Bianchetta Genovese, Ciliegiolo, Vermentino, Moscato, Cimixià)
- Val Polcevera DOP, che valorizza l’entroterra genovese con vini dalle caratteristiche distintive.
- Ponente ligure
- Riviera Ligure di Ponente DOP (Pigato, Rossese, Moscatello di Taggia)
- Rossese di Dolceacqua DOP, rosso elegante e territoriale
- Ormeasco di Pornassio DOP, vino “di montagna” dal profumo persistente e dal sorso asciutto.
La Liguria
Assaggia la Liguria al Campionato Mondiale di Pesto al Mortaio
Durante il Campionato Mondiale di Pesto Genovese al Mortaio®, il pubblico può vivere la Liguria anche attraverso i suoi grandi prodotti certificati.
Nel progetto “Assaggia la Liguria”, i Consorzi di tutela del Basilico Genovese DOP, dell’Olio Riviera Ligure DOP e l’Enoteca Regionale della Liguria lavorano insieme per valorizzare le produzioni agricole tipiche della regione, partecipando alle attività legate al Campionato.
Il Campionato
Il Campionato Mondiale di Pesto Genovese al Mortaio®
La manifestazione, la cui prima edizione risale al 2007, è biennale e si tiene nel Salone del Maggior Consiglio di Palazzo Ducale a Genova.
Prevede la partecipazione di 100 concorrenti, provenienti da tutto il mondo e di tutte le età, che si sono iscritti o sono stati selezionati tramite le gare eliminatorie durante i due anni tra un’edizione e l’altra.
Il Campionato è un’occasione per promuovere il territorio, le tradizioni e produzioni enogastronomiche tipiche di Genova, la sua identità e la sua cultura. Negli anni ha ottenuto risonanza in numerosi media italiani e internazionali ed è ormai una consolidata tradizione genovese.
I partecipanti, durante la gara, indossano la “divisa” del Campionato (grembiule e cappellino) ed utilizzano nella preparazione del pesto al mortaio solo ed esclusivamente gli ingredienti e gli strumenti messi a disposizione dall’organizzazione.
I “Pesto” preparati durante il Campionato Mondiale vengono valutati da 30 giudici non solo italiani. Principalmente si tratta di ristoratori, degustatori, esperti di alimentazione, giornalisti enogastronomici e blogger di settore che valutano con attenzione e competenza una serie di criteri determinati dal disciplinare del Campionato.













